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Boicottiamo il referendum imposto da Marchionne |
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Scritto da Cobas Salerno
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Mercoledì 16 Giugno 2010 12:06 |
A proposito del Diktat/Marchionne, mentre sui media va in onda la libidine della firma dei nuovi ascari Fim-Uilm-Fismic-Ugl, il boss della Fiat è rimasto a Torino a godersi lo spettacolo dello sfregio al Diritto del Lavoro e alla Costituzione ordito con il tragico ricatto “sottostare o chiudere” Pomigliano!
Di seguito le grida entusiaste dei vari lacchè populisti: Bonanni-Sacconi ”evviva il nuovo modello contrattuale” Tremonti “ vittoria dei riformisti” Treu “ l’accordo va bene, non deve diventare un modello” Ichino “l’accordo può essere replicato” Fioroni “i sindacati hanno fatto bene a firmare” E.Letta “patto emergenziale, non ripetibile in altre situazioni” contrariati solo Cesare Damiano e i giovani PD,oltre a IDV e sinistra extraparlamentare, “modello apripista” - “ modello coreano” .
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 16 Giugno 2010 14:17 |
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25 giugno sciopero a Pomigliano |
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Scritto da Alfredo
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Lunedì 14 Giugno 2010 13:25 |
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FIM- UILM- FISMIC-UGL la vostra firma equivale ad una bella fetta di spartizione del bottino? 700 milioni di euro per la panda a Pomigliano, più un miliardo e ottocento milioni di euro di dividendi FIOM ora la lotta… niente referendum farsa!!! UN VERO AFFARE PER MARCHIONNE, AZIONISTI, SINDACATI, E POLITICANTI MENTRE PER GLI OPERAI SOLO 700 EURO AL MESE ED UN Accordo Fiat per Pomigliano che prevede: lavoro a ciclo continuo con 18 turni, raddoppio dei ritmi di lavoro, riduzione della pausa da 40 a 30 minuti, reparti punitivi, dimezzamento dei permessi personali, straordinario da 40 a 120 ore, aumento delle lettere di contestazioni, liberta' aziendale di trasferimento in qualsiasi reparto e azienda su tutto il territorio nazionale, raddoppio dello straordinario, mensa spostata a fine turno, abolizione di tutti i diritti compresi quelli di scioperare,possibilità di lavorare durante la mensa.... "e per finire la costruzione di abitazione dentro la fabbrica per non farci uscire"dallo stabilimento. hanno deciso di farci lavorare come schiavi e di produrre.... solo campi di concentramento, morti sul lavoro, e liberta' vigilata per tutti gli operai, in cambio di aria fritta, cassaintegrazione, e ritmi da lavoro allucinanti BISOGNA PIEGARE LA FIAT E LE SUE MINACCE FIOM ora in piazza a pomigliano!!! venerdi' 25 giugno 2010 ore 11.00 M A N I F E S T A Z I O N E C O N C O R T E O concentramento vecchia stazione di pomigliano intanto la Corte d'Appello di Napoli ha condannato la Fiat al reintegro in fabbrica di Mimmo Mignano in relazione al primo licenziamento obbiettivo della protesta: · bocciatura del piano marchionne · reintegro immediato di tutti i licenziati politici e di tutti i precari licenziati · mantenimento degli attuali turni migliorandone ritmi e sicurezza · salario intero per gli operai a cassa integrazione · erogazione del premio di produzione a fine luglio · sospensione della trattenuta sindacale Confederazione Cobas--Coordinamento Fiat Pomigliano NO-ACCORDO |
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14 giugno manifestazione provinciale |
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Scritto da Cobas Salerno
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Sabato 12 Giugno 2010 18:10 |
CRESCE L'INDIGNAZIONE DI DOCENTI E ATA CONTRO IL MASSACRO DELLA SCUOLA I dati che vengono dalle prime 7 Regioni che hanno già scioperato sono entusiasmanti: almeno 4000 scrutini bloccati in gran parte nelle superiori, con picchi rilevanti a Bologna e Modena (quasi 1000 scrutini bloccati) per l’Emilia-Romagna, a Padova (300 blocchi) e Venezia per il Veneto che ne ferma quasi un migliaio, a Cagliari che, con circa 500 blocchi traina la Sardegna che raggiunge un migliaio di stop-scrutini; e Umbria, Marche e Puglia, che ne fermano almeno un altro migliaio e i dati parziali che arrivano dalle altre regioni che sciopereranno il 14 e il 15 insieme alla Campania attestano uno straordinario successo dello sciopero. Ancora più incoraggiante è il rinnovato protagonismo del mondo della Scuola con gruppi di docenti e ATA organizzati per sostenere le migliaia di scioperanti “diretti” che versano in media 10 euro alle Casse di Resistenza per risarcirli della trattenuta. Anche nelle Scuole di Salerno e provincia le adesioni crescono, all'elenco di 35 scuole che abbiamo pubblicato mercoledì 9 si sono aggiunte ad oggi: L'ITIS “Focaccia di Salerno L'ITS “Galilei” di Salerno La Scuola Media “Pirro” di Salerno L'ITC “Pucci” di Nocera Inferiore L'Istituto Tecnico per il Turismo di Amalfi In queste ore facciamo appello a tutti i lavoratori della scuola, docenti e Ata, precari e non, ad intensificare gli sforzi per la riuscita dello Sciopero e a partecipare alla MANIFESTAZIONE PROVINCIALE Lunedì 14 giugno -primo giorno di sciopero- ore 10,00 P.zza San Francesco (altezza Liceo Classico “Tasso”) Salerno Comitato Insegnanti e Ata precari Salerno – Cobas Scuola Salerno Info: 3492344625 - 328 8449838 – www.precarisalerno. forumup.it - http://tiggilibero. altervista. org/ - www.cobas-scuola. it
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Ultimo aggiornamento Sabato 12 Giugno 2010 18:12 |
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