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Scritto da Franco
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Domenica 20 Giugno 2010 19:51 |
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A pomigliano ieri gli operai che non hanno partecipato al corteo hanno silenziosamente detto che al ricatto si risponde con la lotta, ieri una maggioranza silenziosa si è palesata ed è quella di chi non ha partecipato. Non cogliere questo segnale è miopia politica, il ricatto nell'urna del referendum imposto puo' anche passare ma il padronato sa , ora sa senza infingimenti , che gli Operai non si sono piegati e le forme di lotta anche nelle fabbriche più avanzate per i mecanismi di controllo sono le più diverse e che nel silenzio della catena di montaggio la solidarietà degli sfruttati sa' trovare le più alte forme di lotta. Ma quello che più colpisce nel plouf di ieri è l'atteggiamento delle pseudo forze della sinistra borghese ben rappresentate dal gruppo editoriale di repubblica ( de benedetti ) che superando perfino i giornali della destra più conservatrice parla di successo , di 5000 lavoratori in piazza , di nuovo modello di sviluppo. E ora dove è la Costituzione ? Da mesi ci ammorbano con la difesa dei diritti civili , dei magistrati , dei giornalisti ma la difesa degli Operai ? diventati nuovo modello di produzione ! La marcegaglia e il suo clan familiare sotto la lente per varie vicende giudizziarie ( conti all'estero , traffico di prodotti nocivi, patteggiamento di una condanna per il padre ) è la quintessenza dell'etica italiana , meno salotti caro scalfari e più amore della verità. Non parliamo poi del pd e di quel bel soggetto di veltroni , tutti lo pensavamo in africa ma è ancora li a sostenere di non essere mai stato un comunista quindi alla destra di sacconi se si puo' .Una cosa hanno insegnato ieri gli Operai della fiat che non si può fare lotte paese per paese è necessari unire le lotte quindi come ha detto Bifo Salario sociale europeo e sciopero generale europeo queste le parole d'ordine su cui ritrovarsi nei prossimi mesi cosi finalmente si mette in gioco la vera questione di come si esce dalla crisi e di chi la crisi la deve pagare . A Istambul nei prossimi giorni al social forum si discuterà di tutto ciò l'esperienza italiana/greca e francese serva di monito al Movimento per risposte su scala continentale e ormai giunto il momento di globalizzare le spinte al cambiamento ora e subito. |
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Scritto da Cobas Salerno
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Giovedì 17 Giugno 2010 07:38 |
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18/06/2010 | 18:30 Spazio Donna P.zza Ferrovia, Salerno info: 349 2344625 Vincenzo Brancatisano presenta il suo nuovo libro: Nuovi Mondi edizioni "Una vita da supplente " Una delle più gravi forme di sfruttamento e di discriminazione sul luogo di lavoro si sta perpetuando nella scuola pubblica. È questa la tesi dell’ultimo libro di Vincenzo Brancatisano, Una vita da supplente – Lo sfruttamento del lavoro precario nella scuola pubblica italiana che si appresta a diventare il manifesto dei precari: un viaggio nel mondo del precariato della scuola, il frutto di una lunga inchiesta condotta sul campo, mille denunce documentate che raccontano un fenomeno sociale che ha come protagonisti la scuola pubblica e i propri dipendenti, un fenomeno che sarebbe ritenuto riprovevole e deprecabile se fosse riferito al mercato del lavoro privato. Centinaia di migliaia di insegnanti precari vengono spremuti e mal pagati da un datore di lavoro, lo Stato, che nello stesso tempo scrive leggi contro lo sfruttamento e la violazione dei diritti. |
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successo dello sciopero degli scrutini a Salerno |
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Scritto da Cobas Salerno
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Giovedì 17 Giugno 2010 07:33 |
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OLTRE OGNI PREVISIONE
50 le scuole coinvolte, circa 400 gli scrutini saltati, questi i numeri ancora provvisori dello sciopero degli scrutini in provincia di Salerno, notizie di scuole e scrutini bloccati arrivano ancora da tutta la Provincia.Sono 10 gli Istituti Superiori della provincia dove, grazie al coinvolgimento dei docenti di ruolo, sono stati bloccati tutti gli scrutini in calendario il 14 ed il 15. Le ultime azioni del Governo, “riforma” delle superiori e Finanziaria 2010, hanno alimentato la protesta e ricompattato i docenti che hanno organizzato nelle scuole casse di resistenza per sostenere materialmente i loro colleghi in sciopero. Due belle giornate di sciopero che fanno emergere, al contrario di quanto sostiene la propaganda di regime, che non c’è il consenso della categoria sulle politiche scolastiche in atto e che possiamo contare su maggiori forze per il prosieguo della lotta. Il risultato ha un valore maggiore se si tiene conto delle forze contrarie alleate per far fallire lo sciopero, dai dirigenti scolastici che hanno anticipato o posticipato gli scrutini per non farli coincidere con la due giorni di sciopero, alle organizzazioni sindacali confederali che insieme allo Snals hanno sguinzagliato i loro burocrati per diffondere disinformazione, paura e confusione tra i docenti. Lunedi’ 14 circa 40 docenti e Ata precari e non ,hanno dato vita con i Cobas Scuola ad un presidio nel centro di Salerno; questa mattina una delegazione di docenti e Ata in lotta ha occupato simbolicamente la segreteria del dirigente dell’Usp con il risultato di uno striscione sequestrato e due militanti Cobas identificati e denunciati per interruzione di pubblico servizio. Non saranno certo queste forme di repressione ad intimorirci, queste settimane di mobilitazione hanno dimostrato che il mondo della scuola ha in sè il potenziale per fermare il massacro della scuola pubblica e dei nostri diritti. Comitato Insegnanti e Ata precari Salerno – Cobas Scuola Salerno
Info: 3492344625 - 328 8449838 –
www.precarisalerno. forumup.it – http://tiggilibero. altervista. org/ – www. cobas-scuola. it
p.s. qui trovate gli ultimi articoli ,video e foto http://tiggilibero.altervista.org/ |
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